
Un po’ di storia
La piadina è il pane piatto simbolo della Romagna, una terra che la prepara da secoli. Nasce come cibo povero: farina, acqua e grasso bastavano a sfamare le famiglie contadine, che la cuocevano su un disco di terracotta chiamato testo, appoggiato sulla brace del focolare. Per generazioni è stata il pane quotidiano della casa, da mangiare con ciò che offriva la dispensa. Nel Novecento è uscita dalle cucine ed è diventata street food: i chioschi lungo la costa romagnola la servivano calda e ripiena ai viaggiatori e ai turisti. Oggi la piadina romagnola è un prodotto tutelato e uno dei simboli della cucina italiana tradizionale conosciuti in tutto il mondo.
Ingredienti per 4 persone
- 400 g di farina 00
- 80 g di strutto (o di olio extravergine d’oliva)
- 180 ml di acqua tiepida
- 8 g di sale fino
- Mezzo cucchiaino di bicarbonato di sodio
Come si prepara
- Versa la farina sul piano di lavoro, mescolala con il sale e il bicarbonato e forma una fontana al centro.
- Aggiungi lo strutto a pezzetti (o l’olio) e, poco alla volta, l’acqua tiepida, iniziando a impastare con le mani dal centro verso i bordi.
- Lavora l’impasto per circa 10 minuti, finché diventa liscio, elastico e non si appiccica più alle dita.
- Forma una palla, avvolgila nella pellicola e lasciala riposare per 30 minuti a temperatura ambiente: così la pasta si rilassa e si stende senza fatica.
- Dividi l’impasto in 4 parti uguali, forma tante palline e stendile con il mattarello in dischi sottili, di circa 22-24 cm di diametro e 2-3 mm di spessore.
- Scalda bene una padella antiaderente o una piastra, senza grassi. Cuoci ogni piadina 1-2 minuti per lato, bucherellandola con una forchetta se si gonfia troppo, finché compaiono macchioline dorate.
- Tienile al caldo una sopra l’altra in un canovaccio pulito, poi farciscile a piacere e piegale a metà.
Consigli utili
- Usa acqua tiepida e non fredda: aiuta il grasso a distribuirsi nell’impasto e rende la piadina più morbida.
- Non saltare il riposo: senza, l’impasto si ritira mentre lo stendi e la piadina viene dura.
- Stendi sottile e con spessore regolare, così la cottura è uniforme e non restano zone crude.
- La padella deve essere ben calda ma non fumante: se è fredda le piadine si seccano, se è troppo calda si bruciano fuori e restano crude dentro.
- Per conservarle, lasciale raffreddare, mettile in un sacchetto e tienile in frigorifero 2-3 giorni: basta scaldarle un minuto in padella.
- Abbinamento classico: squacquerone e rucola, oppure prosciutto crudo, ma si presta a qualsiasi ripieno.
Altre versioni
- Con olio al posto dello strutto: ottieni un impasto più leggero e dal sapore delicato, molto diffuso nelle ricette di casa.
- Con latte: sostituisci metà dell’acqua con latte tiepido per una piadina più tenera.
- Integrale: usa metà farina 00 e metà farina integrale per un gusto più rustico e più fibre.
- Con erbe aromatiche: aggiungi all’impasto rosmarino o origano tritati finemente.
- Cassone: farcisci metà disco con verdure, formaggio o salumi, ripiega e chiudi i bordi, poi cuoci come una piadina normale.
- Dolce: spalma crema alla nocciola, marmellata o miele e servila ancora tiepida.
Versione vegetariana
Lo strutto è un grasso animale, quindi per ottenere piadine vegetariane basta sostituirlo con la stessa quantità di olio extravergine d’oliva, o con burro se preferisci un gusto più ricco. Il resto dell’impasto è già adatto. Per la farcitura puoi scegliere formaggi freschi come squacquerone, stracchino o mozzarella, abbinati a rucola, pomodorini, zucchine grigliate o melanzane. Se vuoi un ripieno più saziante, aggiungi una frittatina o un velo di crema di ricotta e spinaci.
Versione vegana
Usando l’olio al posto dello strutto, l’impasto diventa subito vegano, perché farina, acqua, sale e bicarbonato sono tutti ingredienti di origine vegetale. Per il ripieno puoi puntare su verdure grigliate, spinaci saltati in padella, hummus di ceci, olive e pomodori secchi, oppure su formaggi vegetali. Una crema di avocado con succo di limone o delle zucchine marinate con erbe fresche danno cremosità senza usare latticini.
Calorie per persona
Una piadina preparata con le dosi indicate, senza farcitura, apporta circa 540 kcal. Il valore è indicativo e cambia in base al grasso scelto e, soprattutto, al ripieno: per una versione più leggera puoi ridurre lo strutto o l’olio a 50 g, scendendo a circa 475 kcal a piadina, e farcirla con verdure invece che con salumi e formaggi.
