
Un po’ di storia
Le patate al forno hanno una storia che comincia oltreoceano: il tubero arrivò in Europa dalle Ande nel Cinquecento, ma per molto tempo fu guardato con sospetto e usato quasi solo per nutrire gli animali. In Italia si diffuse davvero tra Sette e Ottocento, quando le carestie convinsero contadini e governanti a coltivarlo. Il forno, a legna prima e poi domestico, era già il cuore delle case, e cuocervi le patate con un filo d’olio e qualche erba dell’orto divenne il modo più semplice per portare in tavola un contorno economico e saporito. Ancora oggi accompagna arrosti, pesce e carni in quasi ogni regione, ed è uno dei piatti della cucina italiana tradizionale più amati dalle famiglie.
Ingredienti per 4 persone
- 1 kg di patate a pasta gialla
- 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva
- 2 rametti di rosmarino fresco
- 3 spicchi d’aglio con la buccia
- 1 cucchiaino di sale fino
- Pepe nero macinato al momento (facoltativo)
Come si prepara
- Accendi il forno a 200 °C in modalità ventilata. Sbuccia le patate, sciacquale e tagliale a tocchetti di circa 3 cm, in modo che siano tutti della stessa grandezza.
- Mettile in una pentola con acqua fredda salata, portale a bollore e lasciale cuocere 5 minuti, poi scolale bene. Questo passaggio le rende morbide dentro.
- Rimettile nella pentola vuota e scuotila con il coperchio per qualche secondo: i bordi si smussano e in forno diventeranno più croccanti.
- Versa l’olio, il sale, il pepe e il rosmarino tritato grossolanamente e mescola in modo che ogni pezzo risulti ben condito.
- Distribuisci le patate in una teglia ampia rivestita di carta forno, ben distanziate tra loro, e aggiungi gli spicchi d’aglio schiacciati con la buccia.
- Inforna a metà altezza per circa 40-45 minuti, girandole a metà cottura, finché sono dorate e croccanti sulla superficie.
- Sfornale, lasciale riposare un paio di minuti e servile subito, ancora fumanti.
Consigli utili
- Scegli patate a pasta gialla: hanno meno acqua e restano compatte, mentre quelle a pasta bianca tendono a sfaldarsi.
- Non affollare la teglia: se i pezzi sono sovrapposti rilasciano vapore e invece di dorarsi si lessano.
- Asciuga bene le patate dopo la precottura, perché l’umidità è nemica della croccantezza.
- Se vuoi una crosticina ancora più decisa, scalda la teglia con un po’ d’olio nel forno prima di versarvi le patate.
- Aggiungi il sale a fine cottura se usi quello grosso, per evitare che si sciolga e rilasci acqua.
- Abbinamento: stanno benissimo con arrosti di carne, pesce al forno, salsicce o un uovo al tegamino.
Altre versioni
- Con cipolle: unisci due cipolle rosse a spicchi, che in cottura diventano dolci e caramellate.
- Con paprika: sostituisci il rosmarino con un cucchiaino di paprika dolce o affumicata per un sapore più deciso.
- Con parmigiano: negli ultimi 10 minuti spolvera con formaggio grattugiato per ottenere una crosticina saporita.
- Con limone e timo: condisci con scorza di limone e timo fresco per una nota profumata e leggera.
- A spicchi con la buccia: lava bene le patate, tagliale a spicchi senza sbucciarle e cuocile direttamente, per una versione rustica.
Versione vegetariana
Le patate al forno nella ricetta base sono già adatte a chi segue un’alimentazione vegetariana, perché usano soltanto ingredienti di origine vegetale. Se vuoi renderle più ricche puoi aggiungere negli ultimi minuti un po’ di pecorino o di parmigiano grattugiato, ricordando che alcuni formaggi stagionati contengono caglio animale, quindi conviene scegliere quelli con caglio vegetale. Un altro modo per dare golosità al piatto è servirle con uno yogurt greco aromatizzato alle erbe.
Versione vegana
La ricetta base è anche perfetta come contorno vegano, poiché non prevede carne, uova né latticini: basta evitare i formaggi e controllare che il sale e le spezie siano semplici, senza additivi. Per dare più sapore puoi aggiungere a fine cottura un paio di cucchiai di lievito alimentare in scaglie, che ricorda il gusto del formaggio, oppure una salsina di yogurt di soia con limone ed erbe fresche. Anche la paprika affumicata dona carattere e sostituisce bene la nota sapida di salumi e formaggi.
Calorie per persona
Una porzione di patate al forno, preparata con le dosi indicate per quattro persone, apporta circa 290 kcal. Il valore è indicativo e dipende dal tipo di patate e dalla quantità di olio utilizzata: per una versione più leggera puoi ridurre l’olio a due cucchiai, scendendo a circa 200 kcal a porzione.
