Pizzoccheri della Valtellina

I famosi pizzoccheri della Valtellina è un primo piatto a base di pasta fatta con grano saraceno e altri sfarinati.

Una pasta dura e consistente di color grigiastro conditi alla Valtellinese sono da considerare un manicaretto da prendere in considerazione.

pizzoccheri della valtellina primi piatti

Pizzoccheri della Valtellina

Avatarlucio
Piatto sostanzioso e gustosissimo da servire molto caldo, molto popolare nelle zone montane attorno alla provincia di Sondrio.
Questa ricetta ora è molto popolare e viene proposta in molte città delnord Italia e nelle vicine regioni europee.
Preparazione 20 minuti
Cottura 20 minuti
Portata piatto unico, primo
Cucina Italiana, lombarda
Porzioni 6 persone

Equipment

  • 1 pentola grande
  • 1 padella

Ingredienti
  

  • 500 grammi pizzoccheri
  • 300 grammi  fontina
  • 3 patate medie
  • 500 grammi bieta
  • 150 grammi burro
  • 1 spicchio aglio
  • sale e pepe quanto basta
  • 10 foglie salvia

Note

pizzoccheri della valtellina
Keyword formaggio, grano saraceno, patate, valtellina

Procedete ora per fare I pizzoccheri della Valtellina

Cominciate a preparare le verdure, sbucciate e lavate le patate, tagliamole a dadini e mettetele in un contenitore.

La stessa cosa fatela per la bieta e mettetela con le patate, in alternativa alla bieta potete mettere la verza.

Mettete l’acqua abbondante nella pentola, a fuoco moderato portatela a bollire, mettete una bella manciata di sale.

Intanto che aspettate che l’acqua bolle, preparate il formaggio fontina tagliato a dadini e mettetelo da parte, lavate la salvia.

Mettete in una padella a fuoco medio il burro a sciogliere e a soffriggere la salvia e l’aglio, vi servirà per il condimento finale.

Tutto pronto per i Pizzoccheri della Valtellina, nell’acqua bollente della pentola mettete la bieta e le patate.

Lasciate bollire 5 minuti e poi mettete assieme anche la pasta, di solito per la pasta di grano saraceno ci vogliono 15 minuti.

Una volta cotti, scolare tutto e rimettere in pentola a fuoco basso, aggiungete il burro fuso con la salvia, ricordatevi di togliere l’aglio.

Aggiungete anche il parmigiano e la fontina, se troppo asciutti aggiungete un po’ di olio EVO, mescolate bene e spegnete il fuoco, servite molto caldi.

Non mi resta che augurarvi un buon appetito e alla prossima ricetta, un saluto cordiale da Lucia.

Torna alla pagina principale

pizzoccheri della valtellina

Il pizzocchero è una pasta tradizionale ed originaria della Valtellina e più precisamente di Teglio, un tipo di tagliatella molto corta e di color grigiastro, da provare assolutamente.

Il colore dovuto all’impasto delle due farine una bianca e una di grano saraceno più scura.

Lasagne al forno gamberi e zucchine

Queste lasagne al forno con gamberi e zucchine è un primo piatto di pesce gustoso e saporito e profumato, le zucchine danno un tocco di dolcezza in più .

Questo pasticcio è un ottimo piatto per le feste e sicuramente piace anche ai bambini, la ricetta è facile e veloce ma laboriosa.

lasagne al forno gamberi e zucchine primi piatti ricette

Lasagne al forno gamberi e zucchine

Avatarlucio
L'ottimo abbinamento delle zucchine con i gamberi da una marcia in più per questo primo piatto di pesce.
Come sempre la ricetta è di facile esecuzione ma un po' laboriosa, perché dobbiamo sgusciare i gamberi e fare la besciamella.
Preparazione 30 minuti
Cottura 30 minuti
Portata piatto unico, primo
Cucina Italiana
Porzioni 6 persone

Equipment

  • 1 Teglia forno
  • 1 padella
  • 1 pentola

Ingredienti
  

  • 1 chilo gamberoni  interi con testa
  • 5 zucchine
  • ½ litro latte
  • 80 grammi  burro
  • 80 grammi farina tipo "00"
  • 300 grammi pasta fresca  per lasagne
  • sale e pepe quanto basta
  • 1 spicchio aglio
  • ½ bicchiere olio EVO

Note

lasagne al forno gamberi e zucchine
Keyword besciamella, gamberi, pasticcio, zucchine

Procedimento per fare le lasagne al forno gamberi e zucchine

Nella pentola con abbondante acqua e sale grosso fate bollire per 10 minuti i gamberoni con il guscio.

Passato il tempo, scolateli e iniziate a sgusciarli, recuperate i gusci e le teste, metteteli nella pentola appena usata.

Finito il duro lavoro, ora fate bollire tutte le teste ed i gusci dei gamberi in due litri d’acqua circa, per 40/50 minuti, lasciate consumare almeno per metà l’acqua.

Nel frattempo lavate le zucchine e grattugiatele con la parte grossa della grattugia, mettetele in una padella capiente.

Mettete anche l’aglio e metà dei gamberi, l’olio EVO, sale e pepe, a fuoco medio mescolate per 5 minuti, mettete da parte.

L’acqua con i gusci ormai dovrebbe essere la metà, con un passino fino passatela in una terrina, buttate i gusci dei gamberi.

Sciacquate la pentola ed iniziate a fare la besciamella, mettete a fuoco medio/basso mezzo litro dell’acqua dei gusci ed il latte.

Mescolate bene aggiungete un po’ di sale grosso, la farina piano piano senza lasciare grumi e il burro.

Alle prime bollicine sulla besciamella abbassate al minimo e continuate a mescolare finché la besciamella si addensa.

Frullate con un minipimer, assieme alla besciamella la metà dei gamberoni e una manciata di zucchine già pronte, daranno più gusto e colore.

Assemblate ora le lasagne al forno gamberi e zucchine

Un po’ di besciamella sul fondo della teglia, uno strato di lasagna e ancora besciamella.

Uno strato di gamberoni e zucchine abbiate cura di distribuire bene i gamberi, ripetete i passaggi fino ad esaurimento degli ingredienti.

Mettete in forno riscaldato a 180 gradi per 25/30 minuti, fategli fare un po’ di crosticina, le lasagne al forno gamberi e zucchine sono pronte da portare in tavola.

Non mi resta che augurarvi un buon appetito e alla prossima ricetta, un saluto cordiale da Lucia.

Torna alla pagina principale

lasagne al forno gamberi e zucchine

Se ti piacciono le lasagne al forno guarda anche questa al ragù.

Lasagne tipo di pasta originaria del primo secolo A.C.

Fagottini di Treviso

L’inverno si avvicina ? Il radicchio di Treviso è un ottimo ingrediente per degli ottimi fagottini ripieni da fare in forno e gustare in compagnia.

Radicchio rosso di Treviso è un prodotto IGP (Indicazione Geografica Protetta), adatto per antipasti tipici veneti.

La sua coltivazione viene fatta in solamente 24 comuni Veneti tra Treviso Venezia e Padova.

fagottino di treviso radicchio ricette contorno

Fagottini di Treviso

Avatarlucio
Inizia ora la stagione del radicchio di Treviso e allora prepariamo degli ottimi fagottini di radicchio con la casatella, meglio se trevigiana DOP.
I fagottini di radicchio sono da gustare caldi in compagnia di amici, parenti e accompagnati da un ottimo aperitivo.
Preparazione 15 minuti
Cottura 15 minuti
Portata secondo
Cucina Italiana, trevisana
Porzioni 4 persone

Equipment

  • 1 Teglia da forno bassa
  • 1 padella

Ingredienti
  

  • 1 confezione pasta filo  per comodità
  • 2 gambe di radicchio di Treviso tardivo IGP
  • 200 grammi di casatella
  • 1 porro a chi piace
  • 1 tazzina Olio extra vergine d’oliva per cucinare il radicchio
  • 1 spicchio aglio
  • sale e pepe quanto basta

Note

fagottino di treviso
Keyword aperitivo, fagottini, formaggio, radicchio

Procedete per i fagottini di Treviso

Iniziate a tagliare il radicchio di Treviso e il porro a Julien, lavatelo e fatelo asciugare. (se il porro non è di vostro gradimento, si può fare anche a meno).

Nel frattempo fate rosolare l’aglio  in una padella antiaderente con un filo d’olio.

Quando l’aglio e ben rosolato, toglietelo e aggiungete il radicchio ed il porro, portate il tutto a cottura, il ripieno (deve risultare abbastanza asciutto).

Adesso un po’ di sale e pepe, stendete su un piano la pasta filo e con una rotella tagliapasta create dei quadrati di circa 10 cm per lato.

Aggiungete al centro un cucchiaio di impasto di radicchio e casatella e chiudete i fagottini.

Prendete gli angoli del quadratino con il ripieno e portateli verso il centro e premete leggermente.

Farete cosi la classica forma del fagottino, anche l’occhio vuole la sua parte.

Ora è giunto il momento, portate il forno alla temperatura di 180 gradi ventilato ed infornate per circa 15/20 minuti o comunque finche non saranno ben dorati o comunque come piacciono a voi.

Comunque la farcitura e possibile dotarla anche di altri gusti, si abbinano benissimo la salciccia o lo speck, entrambi cotti con il radicchio.

Non mi resta che augurarvi un buon appetito e alla prossima ricetta, un saluto cordiale da Lucia.

Torna alla pagina principale

fagottino di treviso radicchio

La casatella è un prodotto DOP (denominazione origine protetta) della provincia di Treviso

arancini di riso

Potrebbe interessarvi una buonissima ricetta siciliana, da fare con amici e parenti per un aperitivo goloso con qualcosa di fritto ed impanato, gli arancini di riso.

Arancini di riso

Tipici arancini di riso in dialetto siciliano arancinu o arancina è stato riconosciuto come (PAT) prodotto agroalimentare tradizionale con il nome di arancino di riso.

arancini di riso

Arancini di riso

Avatarlucio
Tipici siciliani buoni e gustosi come tutte le cose fritte, ora li farete assieme a mé, ci vuole un bel po' di tempo e pazienza ma alla fine verrete premiati dai complimenti di chi li assaggerà.
Preparazione 1 ora
Cottura 30 minuti
40 minuti
Portata Aperitivo, Portata principale
Cucina Italiana, sicilia
Porzioni 4 persone

Equipment

  • 1 pentola per la cottura del riso e successiva frittura degli arancini
  • 1 pentola per la cottura del ragù
  • 1 piatto grande per portata decorativa

Ingredienti
  

  • 1 chilo riso quello che vi piace di più
  • 1 bustina zafferano
  • 200 grammi grana di vostro gradimento
  • 250 grammi burro
  • 1 cipolla, sedano, carota per il brodo vegetale
  • 350 grammi carne mista bovino e suino
  • 150 grammi piselli
  • 500 ml passata di pomodoro o pelati frullati
  • 1 bicchiere vino bianco
  • 200 grammi mozzarella
  • ½ litro latte
  • 250 grammi farina tipo "00"
  • ½ chilo pane grattugiato

Note

arancini di riso
Keyword arancini di riso, ragù

Procedimento per gli arancini di riso

Iniziate a fare gli arancini di riso, ricetta facile ma molto laboriosa, i metodi sono più di uno, quindi procedete con il nostro metodo.

Prendete una pentola e fate il brodo vegetale che vi servirà per il risotto. Bollite 3/4 litri d’acqua con la cipolla, le carote ed il sedano per 10 minuti e lasciate poi ancora bollire a fuoco lento.

In un altra pentola ora con un po’ d’olio di oliva si va tostare il riso per1 o 2 minuti circa mescolate continuamente per non farlo attaccare al fondo della pentola.

Aggiungete ora al riso 3 mestoli di brodo tenete sempre mescolato il riso e aggiungete lo zafferano, ancora brodo a man mano che verrà assorbito dal riso.

Sarà dura ma bisogna che mescolate il riso quasi continuamente, quando mancheranno ancora 2 minuti a fine cottura,

aggiungete il burro,, il formaggio parmigiano e continuate a mescolare il risotto si mantecherà.Levate quando è ancora un po’ al dente e lasciatelo raffreddare.

Preparate ora il ragù, in una pentola con un filo d’olio fate soffriggere un po’ di cipolla.

Successivamente fate rosolare la carne, una spruzzatina di vino e di seguito la passata di pomodoro ed i piselli.

Lasciatelo consumare mescolate spesso fino ad ottenere un ragù abbastanza denso, spegnete e lasciate raffreddare.

Ora

Preparate ora anche la mozzarella tagliata a cubetti non molto grandi che vi servirà per completare l’arancino.

Il riso è freddo, il ragù è freddo, iniziate a formare gli arancini di riso: a mano fate una palla di riso, la grandezza la decidete voi.

Con il dito pollice fate un buco nel centro fino a raggiungere il centro dell’ arancino.

Ci mettete dentro un po’ del ragù, un po’ di mozzarella e richiudete amalgamate bene, mettiamo da parte e procedete con gli altri.

La parte finale prevede 2 contenitori, uno con pastella di acqua e farina e uno pangrattato.

Procedi rotolando nella pastella gli arancini di riso,  poi li arrotoli bene nel pangrattato che si attaccherà su tutta la superficie.

Ora tutto è pronto per essere fritto in olio bollente per 7/8 minuti o comunque fino a quando sono dorati ed il gioco è finalmente fatto.

Arancino o arancina